Rinnovo dell'autorizzazione di un impianto rifiuti: termini, limiti e codici EER
Rinnovo dell'autorizzazione di un impianto rifiuti: art. 208 dieci anni con domanda 180 giorni prima, semplificata ogni 5 anni, riesame AIA. Con le fonti.
Un'autorizzazione dura dieci anni, e in dieci anni cambiano i responsabili, i consulenti, a volte la proprietà. Così capita che la data di scadenza la conosca solo il faldone. Quando qualcuno se ne accorge mancano quattro mesi, ma la domanda di rinnovo andava presentata sei mesi prima.
Il rinnovo dell'autorizzazione di un impianto rifiuti ha termini diversi secondo il titolo: autorizzazione unica art. 208, procedura semplificata art. 214-216, AIA. Tutti hanno una cosa in comune: il conto parte dalla scadenza e va all'indietro.
Questa pagina riassume i termini in vigore, verificati sul testo consolidato del D.Lgs. 152/2006 a ottobre 2026. Poi mostra come Rifiuti usa l'autorizzazione tutti i giorni, non solo alla scadenza: codici EER, operazioni R/D, limiti in pesa.
I termini per titolo
| Titolo | Durata | Rinnovo | Riferimento |
|---|---|---|---|
| Autorizzazione unica | 10 anni | Domanda alla Regione almeno 180 giorni prima della scadenza | art. 208 c. 12 |
| Procedura semplificata | 5 anni | Nuova comunicazione ogni 5 anni o a ogni modifica sostanziale | art. 216 c. 5 |
| AIA | Riesame dopo 10 anni (12 con ISO 14001, 16 con EMAS) o entro 4 anni dalle conclusioni BAT | Documentazione nei termini, altrimenti l'autorizzazione si intende scaduta | art. 29-octies |
Tre dettagli che fanno la differenza:
- Prosecuzione dell'attività. Con domanda tempestiva, l'impianto art. 208 può continuare fino alla decisione espressa, previa estensione delle garanzie finanziarie. Per l'AIA, il gestore continua sulla base dell'autorizzazione in suo possesso fino alla decisione (art. 29-octies c. 11).
- Garanzie finanziarie. Dopo il D.L. 154/2026 l'art. 208 c. 11 lett. g) prevede che siano prestate al momento dell'avvio effettivo dell'esercizio.
- AIA in evoluzione. Il recepimento della nuova direttiva europea sulle emissioni industriali può cambiare la disciplina: prima di pianificare un riesame, controlla il testo vigente.
Nuovi codici EER delle batterie
Dal 9 dicembre 2026 si applicano i nuovi codici dei rifiuti di batterie (Decisione delegata UE 2025/934): alcuni codici nascono, alcuni vengono soppressi, il 16 06 04 diventa pericoloso. Diverse amministrazioni, tra cui la Città metropolitana di Torino e Regione Lombardia, hanno pubblicato indicazioni sulle istanze di modifica delle autorizzazioni. Se tratti batterie, verifica le indicazioni del tuo ente.
Dove si inceppa
- La scadenza è un dato, la domanda un progetto. Relazioni tecniche, planimetrie, garanzie: 180 giorni passano in fretta.
- I codici EER autorizzati sono in un allegato. In pesa nessuno lo consulta prima di accettare.
- I limiti si scoprono a fine anno. La quantità annua per codice si somma a mano dal registro.
- Le autorizzazioni dei destinatari. Se l'impianto è anche intermediario o conferisce a terzi, deve seguire le scadenze degli altri.
Come lo gestisce Rifiuti

Un'autorizzazione art. 208 nell'ambiente demo: estremi del provvedimento e codici EER con le operazioni ammesse.
- Autorizzazioni proprie e dei terzi. In Conformità › Autorizzazioni registri tipo (art. 208, impianti mobili, AIA, procedura semplificata, ricerca e sperimentazione e gli altri previsti dalla codifica RENTRI), numero, ente rilasciante, data di rilascio, scadenza e prescrizioni. Il titolare è una tua unità locale o la sede di una controparte.
- Codici EER e operazioni. Nella sezione Codici EER autorizzati aggiungi ogni codice con le operazioni R/D ammesse e l'eventuale quantità massima annua.
- Limiti quantitativi. Nella scheda Limiti quantitativi indichi quantità massima annua e stoccaggio istantaneo massimo.
- Controllo in pesa. La presa in carico è bloccata se il netto farebbe superare stoccaggio istantaneo, quantità annua o quantità annua per codice. Chi ne ha la responsabilità può forzarla: la forzatura resta nella notifica e nel registro di audit.
- Controllo nel FIR. Per i formulari verso un destinatario, la verifica di conformità segnala come errore l'autorizzazione scaduta alla data del trasporto e il codice EER o l'operazione non compresi.
- Scadenza nello scadenzario. Ogni autorizzazione attiva genera la sua scadenza, con preavviso di 60 giorni. Nell'elenco la data è rossa se superata e arancione entro 90 giorni; la dashboard conta le autorizzazioni in scadenza.

L'elenco delle autorizzazioni: proprie e dei destinatari, con scadenza e numero di codici EER.
Cosa non fa
- Non prepara né presenta la domanda di rinnovo.
- Il preavviso automatico è di 60 giorni, più corto dei 180 della domanda art. 208: aggiungi un promemoria personalizzato almeno otto mesi prima della scadenza.
- Non legge i provvedimenti in PDF: codici e limiti li inserisci tu.
Esempio: un impianto art. 208 in scadenza
Autorizzazione rilasciata il 15 settembre 2022, scadenza 15 settembre 2032:
| Quando | Cosa | In Rifiuti |
|---|---|---|
| Gennaio 2032 | Avvio della pratica di rinnovo | Promemoria personalizzato assegnato al tecnico |
| Entro il 19 marzo 2032 | Domanda alla Regione (180 giorni prima) | Promemoria segnato come completato |
| 17 luglio 2032 | Avviso automatico 60 giorni prima | Riepilogo del mattino |
| Al rinnovo | Nuova scadenza | Aggiorni la data: la scadenza si riapre |
Le date sono di esempio.
Checklist
- Registra tutte le autorizzazioni dell'unità locale con codici EER e operazioni.
- Inserisci limiti annui e stoccaggio istantaneo.
- Crea il promemoria per la domanda di rinnovo, con un responsabile.
- Registra anche le autorizzazioni degli impianti a cui conferisci.
- Se tratti batterie, controlla i codici EER prima del 9 dicembre 2026.
Per chi è
Per impianti di recupero e smaltimento con autorizzazione unica, AIA o procedura semplificata che vogliono usare l'autorizzazione come controllo quotidiano in pesa, nel registro e nel FIR. Il lavoro in pesa è descritto in gestionale per impianti rifiuti, il bilancio dei trattamenti in End of Waste e bilancio di massa.
Domande frequenti
Quanto dura l'autorizzazione unica art. 208?
Dieci anni, ed è rinnovabile (art. 208 c. 12 D.Lgs. 152/2006). La domanda di rinnovo va presentata alla Regione almeno 180 giorni prima della scadenza. Le prescrizioni possono essere modificate dopo almeno cinque anni dal rilascio in caso di criticità ambientali.
Si può continuare a lavorare se il rinnovo non è ancora arrivato?
Sì, se la domanda è stata presentata nei termini: l'art. 208 c. 12 prevede che l'attività possa proseguire fino alla decisione espressa, previa estensione delle garanzie finanziarie prestate. Senza domanda tempestiva la prosecuzione non è coperta.
Ogni quanto va rinnovata la comunicazione in procedura semplificata?
Ogni cinque anni e comunque in caso di modifica sostanziale delle operazioni di recupero (art. 216 c. 5 D.Lgs. 152/2006). L'attività può iniziare 90 giorni dopo la comunicazione alla Provincia (c. 1).
Ogni quanto si riesamina l'AIA?
L'art. 29-octies prevede il riesame entro 4 anni dalla pubblicazione delle conclusioni sulle BAT dell'attività principale e comunque quando sono trascorsi 10 anni dal rilascio o dall'ultimo riesame completo. Il termine sale a 12 anni con certificazione ISO 14001 e a 16 con registrazione EMAS. Verifica sempre il testo vigente: la disciplina è soggetta al recepimento della nuova direttiva sulle emissioni industriali.
Cosa succede ai codici EER dell'autorizzazione con i nuovi codici delle batterie?
Dal 9 dicembre 2026 si applicano i nuovi codici EER dei rifiuti di batterie (Decisione delegata UE 2025/934). Per le iscrizioni Albo l'adeguamento dei codici sostituiti è d'ufficio; per le autorizzazioni degli impianti diverse amministrazioni hanno chiesto di presentare le istanze di modifica prima di quella data. Verifica le indicazioni della tua Regione o Città metropolitana.
Rifiuti blocca un conferimento che supera i limiti autorizzati?
Sì. In pesa la presa in carico è bloccata se il netto farebbe superare lo stoccaggio istantaneo, la quantità annua o la quantità annua per codice dell'autorizzazione dell'unità locale. Chi ne ha la responsabilità può forzare, e la forzatura resta nella notifica e nel registro di audit.
Richiedi una demo
Richiedi una demo: ti mostriamo una pesata bloccata dal limite annuo di un codice e la stessa autorizzazione nello scadenzario.
Approfondisci: gestionale per impianti, calendario delle scadenze, responsabilità del produttore. Tutte le guide sono in Soluzioni.