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Rifiuti

Gestionale per impianti rifiuti: dalla pesa al registro senza ricopiare

Gestionale per impianti di recupero e smaltimento: pesa con omologa valida, carichi T* nel registro, aree di stoccaggio e limiti autorizzativi al 75 e 100%.

Un mezzo entra in pesa con un cassone di rottami. Il pesatore scrive il lordo su un blocchetto, cerca l'omologa in una cartella, chiede al collega se c'è ancora spazio nella baia. Il mezzo esce, si scrive la tara, e il giorno dopo qualcuno ricopia tutto nel registro. Nel frattempo nessuno ha controllato se quel carico ha fatto superare la quantità annua autorizzata per quel codice. Un gestionale per impianti di rifiuti serve a fare questi controlli nel momento in cui il mezzo è sulla bilancia, non a fine mese.

Nel gestionale Rifiuti la pesata è il punto di partenza: verifica l'omologa e i limiti dell'autorizzazione, crea il carico nel registro con il peso netto e stampa il ticket. Da lì partono stoccaggio per aree, accettazione del FIR, trattamenti e fatturazione.

Va detto subito: il peso lo inserisce il pesatore. Rifiuti non legge il terminale della pesa e non riconosce le targhe.

Perché in impianto i controlli arrivano tardi

  • L'omologa è in un'altra cartella. Se è scaduta o sospesa lo si scopre dopo aver scaricato.
  • Il peso si scrive due volte. Sul blocchetto o sul software della pesa, poi nel registro. Il termine per l'impianto è di 2 giorni lavorativi dalla presa in carico.
  • I limiti si controllano a consuntivo. Stoccaggio istantaneo, quantità annua e quantità per codice EER si verificano su un foglio di calcolo, quando va bene ogni mese.
  • Le baie si riempiono senza che nessuno lo sappia. La giacenza per area è nella testa del capo piazzale.
  • L'accettazione del FIR ha due giorni. Un formulario consegnato venerdì e dimenticato diventa un problema lunedì.

Sono anche i punti che i fornitori di software indicano come prima fonte di rischio sanzionatorio: autorizzazioni dei fornitori verificate a mano e limiti di giacenza.

Come lo risolve Rifiuti

  1. Autorizzazioni con i loro limiti. In Conformità › Autorizzazioni registri i titoli dell'impianto (art. 208, AIA, procedura semplificata e gli altri tipi RENTRI) con i codici EER ammessi, le operazioni R/D e la quantità massima annua. La scadenza entra nello scadenzario.
  2. Omologhe per cliente e codice EER. In Impianto › Omologhe registri luogo di produzione, operazioni ammesse, stato fisico, rapporto di prova della caratterizzazione, validità e quantità massima annua. Stati: in istruttoria, approvata, sospesa, scaduta.
  3. Aree di stoccaggio. Baie, cassoni e settori con capacità massima e codici EER ammessi. La giacenza di ogni area si calcola dai movimenti del registro, con la percentuale di riempimento.
  4. Prima e seconda pesata. All'ingresso il lordo con targa, conferitore, formulario, EER, omologa e area; all'uscita la tara, con il netto calcolato e la tara del mezzo memorizzata. Per i mezzi già pesati a vuoto basta una pesata con tara memorizzata.
  5. Presa in carico nel registro. Prendi in carico nel registro crea il carico T* con il peso netto, il formulario e il riferimento alla pesata. Niente ricopiatura.
  6. Blocchi sui limiti. La presa in carico è bloccata se l'omologa manca, non è approvata o è scaduta, o se il netto supererebbe lo stoccaggio istantaneo, la quantità annua o quella per codice. La forzatura è possibile solo esplicitamente e resta nel registro di audit.
  7. Ticket di pesata. PDF con lordo, tara e netto da far firmare al conducente.
  8. Limiti in dashboard. Il riquadro Limiti autorizzativi degli impianti mostra l'utilizzo di ogni limite: verde, arancione dal 75%, rosso al superamento.

L'accettazione del FIR

Quando il conferimento è chiuso il formulario passa a consegnato e lo scadenzario calcola il termine di accettazione: 2 giorni lavorativi. L'esito si registra come accettazione totale, parziale (con peso e causale) o respingimento (con causale).

Per i FIR digitali, dal menu RENTRI del formulario:

  • Invia accettazione trasmette l'esito al RENTRI;
  • Restituisci copia digitale rende disponibile a produttore, trasportatori e intermediari l'xFIR completo dell'accettazione firmata;
  • Trasmetti dati FIR al RENTRI invia i dati del formulario concluso: per i rifiuti pericolosi è obbligatorio (art. 15 c. 3 DM 59/2023) e Rifiuti lo esegue anche in automatico ogni giorno alle 6:00.

Il registro dell'impianto si apre sul RENTRI con l'attività di recupero e/o smaltimento ricavata dalle operazioni R/D delle autorizzazioni dell'unità locale. Il resto del ciclo è nella pagina sul registro di carico e scarico.

Dopo la pesa: trattamenti, prezzi, fatture

  • Trattamenti con ingressi, rifiuti prodotti e materiali End of Waste, registrati con le causali I, NP e M: li trovi nella pagina su End of Waste e bilancio di massa.
  • Addebiti dalle pesate: una pesata in ingresso chiusa con conferitore genera l'addebito di recupero o smaltimento sul peso netto, al prezzo del contratto o del listino, con l'eventuale minimo.
  • Fatture elettroniche in XML FatturaPA validato sullo schema ufficiale, da esportare o trasmettere allo SDI tramite Aruba.
  • MUD: dal registro escono le schede RIF, i moduli RT e il modulo MG per operazione R/D (vedi MUD dal registro).

Limiti da conoscere prima di partire:

  • lordo e tara si inseriscono a mano: non c'è un driver per il terminale di pesatura né la lettura targhe, sbarra o totem;
  • non c'è un portale per i clienti: l'omologa la registra l'impianto e non si prenotano slot di conferimento;
  • le notifiche si leggono nel gestionale, senza email.

Una mattina in pesa, prima e dopo

Esempio con numeri inventati: 14 mezzi in ingresso, un pesatore.

Momento Senza gestionale Con Rifiuti
Ingresso Lordo su blocchetto Prima pesata con FIR, EER, omologa e area
Controllo omologa In una cartella, se c'è tempo Bloccante se manca, è sospesa o scaduta
Limiti autorizzativi Foglio di calcolo mensile Blocco alla presa in carico, dashboard al 75%
Uscita Tara scritta a mano Netto calcolato, tara memorizzata, ticket PDF
Registro Ricopiato il giorno dopo Carico T* creato dalla pesata
Accettazione FIR A memoria Scadenza di 2 giorni lavorativi nello scadenzario

Checklist per avviare la pesa

  1. Registra le autorizzazioni dell'impianto con EER, operazioni R/D e quantità annue.
  2. Crea le aree di stoccaggio con capacità e codici ammessi.
  3. Inserisci le omologhe approvate dei clienti attivi, con validità e rapporto di prova.
  4. Apri il registro dell'impianto sul RENTRI.
  5. Prova una pesata completa fino al ticket e al carico T*.
  6. Stabilisci chi può forzare la presa in carico.

Per chi è

Rifiuti è adatto a impianti di recupero e smaltimento, piattaforme di stoccaggio e selezione che ricevono rifiuti da terzi e vogliono pesa, omologhe, registro, limiti e fatturazione nello stesso gestionale, con il RENTRI collegato.

Non è la scelta giusta se:

  • ti serve l'acquisizione automatica del peso dal terminale o la lettura targhe;
  • vuoi un portale dove i clienti compilano l'omologa e prenotano i conferimenti;
  • gestisci rifiuti urbani con tariffazione TARI e sportello per i cittadini.

Rifiuti a confronto con fogli e software separati

Blocchetto e fogli Software pesa + registro separato Rifiuti
Omologa verificata in pesa No Raramente Sì, bloccante
Limiti autorizzativi A consuntivo A consuntivo Alla presa in carico
Carico nel registro Ricopiato Esportato e importato Creato dalla pesata
Giacenza per area No No Sì, con riempimento
Peso dal terminale No Sì No, inserito a mano
Accettazione xFIR e copia digitale No Dipende Sì, via API RENTRI
Addebiti e fatture A parte A parte Dalle pesate

Domande frequenti

L'omologa è un obbligo di legge?

Il termine 'omologa' non è definito dalla legge: è una prassi contrattuale degli impianti per accettare un rifiuto da un cliente dopo averlo caratterizzato. La base normativa è la classificazione del rifiuto e, per le discariche, la caratterizzazione di base e la verifica di conformità. In Rifiuti l'omologa è la scheda di accettazione per cliente e codice EER.

Entro quando l'impianto deve annotare il carico nel registro?

Per gli impianti di recupero e smaltimento il termine è di 2 giorni lavorativi dalla presa in carico (art. 190 D.Lgs. 152/2006). Con Rifiuti il carico T* nasce dalla pesata con peso netto, formulario e riferimento alla pesata. Il calcolo dei giorni lavorativi esclude sabati, domeniche e festività nazionali.

Rifiuti si collega direttamente alla pesa a ponte?

No. Lordo e tara si inseriscono nella maschera di pesata: non c'è un driver per il terminale di pesatura né la lettura automatica delle targhe. Il gestionale calcola il netto, memorizza la tara del mezzo per le pesate successive, stampa il ticket da far firmare al conducente e crea il carico nel registro.

Cosa succede se un conferimento supera i limiti dell'autorizzazione?

La presa in carico viene bloccata se il netto farebbe superare lo stoccaggio istantaneo, la quantità annua o la quantità annua per codice EER dell'autorizzazione. Chi ne ha la responsabilità può forzarla in modo esplicito: la forzatura resta nella notifica e nel registro di audit. In dashboard ogni limite diventa arancione dal 75% e rosso al superamento.

Come si gestisce l'accettazione del FIR digitale?

Quando il conferimento è chiuso il formulario passa a consegnato e parte il termine di accettazione di 2 giorni lavorativi, che finisce nello scadenzario. L'esito si registra come accettazione totale, parziale con peso e causale, o respingimento, e per l'xFIR si trasmette al RENTRI; poi l'impianto restituisce la copia digitale a produttore e trasportatori.

I clienti possono compilare l'omologa o prenotare i conferimenti online?

No. In Rifiuti l'omologa la registra il personale dell'impianto, con luogo di produzione, operazioni ammesse, stato fisico, rapporto di prova, validità e quantità massima annua. Non c'è un portale per i clienti né la prenotazione degli slot di conferimento: i conferimenti si gestiscono in pesa.

Inizia

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