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Rifiuti

Gestionale per consulenti ambientali: tutti i clienti RENTRI in un solo accesso

Gestionale per consulenti ambientali: ogni cliente è un'azienda separata con registri, FIR, certificati RENTRI, scadenze e MUD, e si passa dall'una all'altra.

Il lunedì mattina di uno studio ambientale: un cliente ha mandato le foto di tre FIR, un altro chiede se l'impianto a cui conferisce è ancora autorizzato, un terzo ha il registro da trasmettere entro fine mese e nessuno ha controllato. Ogni cliente ha un suo foglio, una sua cartella, un suo certificato RENTRI sul desktop di qualcuno. Un gestionale per consulenti ambientali deve fare due cose insieme: tenere ogni cliente separato e permettere di passare dall'uno all'altro senza perdere tempo.

Nel gestionale Rifiuti ogni cliente è un'azienda, cioè uno spazio di lavoro isolato con unità locali, registri, formulari, certificati e scadenze. Il consulente accede con un solo account e cambia azienda dal menu.

Va detto subito: non c'è una dashboard che somma tutti i clienti. Le scadenze si guardano azienda per azienda.

Cosa rende difficile seguire molti clienti

  • Dati sparsi. Registro su un software, FIR su un altro, scadenze su un calendario personale.
  • Certificati da gestire. Ogni operatore ha il suo certificato RENTRI, con password e scadenza.
  • Trasmissioni a fine mese. Per ogni registro il termine è la fine del mese successivo all'annotazione, e se anche una sola registrazione è invalida il RENTRI rifiuta l'intero invio.
  • Autorizzazioni dei fornitori. Verificare a mano iscrizioni Albo e autorizzazioni degli impianti è la prima fonte di rischio sanzionatorio.
  • Il MUD a fine anno. Per ogni cliente si ricostruiscono le somme dal registro.
  • Normativa che cambia. DD 210/2026 con le nuove istruzioni di compilazione, DD 254/2026 sul degrado dei servizi, FIR digitale obbligatorio dal 16 settembre 2026.

Come lo risolve Rifiuti

  1. Un'azienda per cliente. Ogni cliente è uno spazio isolato: dati, registri e scadenze di un'azienda non sono mai visibili alle altre. Nuova azienda crea un nuovo cliente.
  2. Cambio rapido. Il menu in alto nella barra laterale passa da un'azienda all'altra con lo stesso account, con autenticazione a due fattori attivabile dal profilo.
  3. Ruolo Consulente. Sulle aziende clienti a cui ha accesso, il consulente lavora come un operatore: anagrafiche, registri, FIR e scadenze. Il cliente può avere un utente in sola lettura o da operatore.
  4. Certificati RENTRI per azienda o unità locale. Carichi il file .p12 con l'ambiente (demo o produzione); il gestionale verifica password e validità, ricava il codice fiscale del titolare e conserva tutto cifrato.
  5. Unità locali e registri dal RENTRI. Sincronizza da RENTRI legge le unità locali iscritte dal cliente; Collega registri RENTRI associa i registri già aperti.
  6. Trasmissioni con esito. Trasmetti a RENTRI invia fino a 1000 registrazioni per volta in coda e recupera l'esito. Il log delle trasmissioni mostra i messaggi di validazione con posizione, campo e descrizione in italiano.
  7. Validare prima di trasmettere. Valida su RENTRI fa controllare il registro dell'anno senza trasmettere nulla; Confronta con RENTRI trova le registrazioni assenti o diverse tra gestionale e RENTRI.
  8. Verifica delle controparti. Verifica su RENTRI controlla iscrizione, autorizzazione Albo e autorizzazione dell'unità locale, anche per più controparti insieme. Gli esiti negativi diventano avvisi nella verifica del FIR.
  9. Scadenzario automatico. Per ogni azienda: trasmissione del registro, deposito temporaneo (3 mesi o 1 anno dal primo carico in giacenza), analisi, autorizzazioni, iscrizioni Albo e garanzie, contributo annuale RENTRI al 30 aprile, dichiarazione PEC delle emergenze. Si aggiorna ogni notte.
  10. MUD per cliente. Dalla pagina MUD scarichi il file della Comunicazione rifiuti dal registro di ogni cliente (vedi MUD dal registro).
  11. Audit. Le modifiche a registri, FIR e anagrafiche restano nel registro di audit, con chi le ha fatte.

Limiti da conoscere prima di partire:

  • niente vista aggregata delle scadenze o delle anomalie di tutti i clienti;
  • niente portale cliente separato né white label con il marchio dello studio;
  • niente import da Excel dei dati storici;
  • le notifiche si leggono nel gestionale, senza email;
  • niente fatturazione dello studio ai clienti per canoni e pratiche.

Soggetti delegati

Le associazioni di categoria e i gestori del servizio pubblico di raccolta che tengono i registri per conto delle imprese deleganti possono indicare nel certificato il numero di iscrizione come soggetto delegato. Apertura, trasmissione, validazione e confronto dei registri usano allora gli endpoint RENTRI dedicati. Per i requisiti del ruolo fai riferimento alla documentazione RENTRI.

Fine mese in uno studio, prima e dopo

Esempio con numeri inventati: 18 clienti, 31 registri, due persone.

Attività Senza gestionale unico Con Rifiuti
Sapere quali registri trasmettere Calendario personale Scadenza nello scadenzario di ogni azienda
Trasmissione Portale RENTRI cliente per cliente Trasmetti a RENTRI dal registro, esito recuperato
Errore di validazione Messaggio da interpretare Posizione, campo e descrizione in italiano
Verifica fornitori Visure a mano Verifica su RENTRI, anche di gruppo
Certificati File sparsi Cifrati, per azienda o unità locale
Cambio cliente Altro login, altra cartella Menu in alto nella barra laterale

Checklist per portare un cliente in Rifiuti

  1. Crea l'azienda con Nuova azienda e compila il profilo.
  2. Carica il certificato RENTRI del cliente.
  3. Sincronizza le unità locali dal RENTRI e collega i registri.
  4. Inserisci controparti, autorizzazioni e iscrizioni Albo, e verificale su RENTRI.
  5. Crea le schede rifiuto con EER, HP e densità.
  6. Aggiungi un utente per il cliente, in sola lettura o da operatore.

Per chi è

Rifiuti è adatto a consulenti e studi ambientali che seguono produttori, trasportatori e piccoli impianti iscritti al RENTRI e vogliono registro, FIR, trasmissioni, scadenze e MUD di ogni cliente nello stesso strumento, con i dati separati.

Non è la scelta giusta se:

  • ti serve una console con le scadenze di tutti i clienti in un'unica lista;
  • vuoi un'area cliente con il marchio del tuo studio;
  • devi migrare lo storico da Excel in blocco.

Il lavoro dello studio a confronto

Fogli e portale RENTRI Software diversi per cliente Rifiuti
Clienti con un solo accesso No No Sì, cambio azienda dal menu
Dati separati per cliente Cartelle Sì Sì, aziende isolate
Trasmissione del registro Manuale Dipende Coda con esito
Validazione senza trasmettere No Dipende Valida su RENTRI
Verifica controparti Visure Dipende Verifica su RENTRI
Scadenze Calendario personale Una per software Scadenzario per azienda
Vista aggregata di tutti i clienti Foglio a mano No No

Domande frequenti

Posso vedere le scadenze di tutti i clienti in una sola schermata?

No. In Rifiuti ogni cliente è un'azienda separata, con la sua dashboard e il suo scadenzario. Il consulente passa da un'azienda all'altra dal menu in alto nella barra laterale, senza uscire. Non c'è una vista aggregata di tutti i clienti: è una scelta che tiene i dati di ogni azienda isolati dagli altri.

Serve un certificato RENTRI per ogni cliente?

Per le API RENTRI ogni operatore usa il proprio certificato di interoperabilità, che il rappresentante dell'azienda scarica dall'area riservata dopo l'accreditamento. In Rifiuti si carica per azienda o per singola unità locale; il gestionale verifica password e validità e conserva file e password cifrati.

Entro quando vanno trasmessi i movimenti del registro al RENTRI?

Il registro digitale si trasmette ogni mese, entro la fine del mese successivo a quello dell'annotazione. Rifiuti mette questa scadenza nello scadenzario di ogni azienda, calcolata sul movimento più vecchio non ancora trasmesso, e invia fino a 1000 registrazioni per volta recuperando l'esito in automatico.

Il cliente può accedere ai propri dati?

Sì, con un utente associato alla sua azienda. Il ruolo Sola lettura consulta tutti i dati senza modificarli; il ruolo Operatore inserisce e modifica anagrafiche, registri, FIR e scadenze. Non c'è un portale cliente separato o personalizzabile con il marchio dello studio: il cliente entra nello stesso gestionale.

Come si controlla se un trasportatore o un impianto è autorizzato?

Dalla scheda della controparte, 'Verifica su RENTRI' interroga l'anagrafica RENTRI con il codice fiscale: iscrizione, autorizzazione Albo per i trasportatori, autorizzazione dell'unità locale per le sedi dei destinatari. Si possono verificare più controparti insieme, e un esito negativo compare come avviso nella verifica del FIR.

Posso importare i dati dei clienti da Excel?

No, non c'è un import da Excel. Le unità locali iscritte si possono leggere dal RENTRI con 'Sincronizza da RENTRI', e i registri già aperti sul RENTRI si collegano con 'Collega registri RENTRI'. Le tabelle ufficiali come codici EER e comuni sono già caricate; controparti e schede rifiuto si inseriscono nel gestionale.

Inizia

Richiedi una demo: ti mostriamo il cambio tra aziende clienti, la trasmissione di un registro e lo scadenzario su dati di prova.

Approfondisci: MUD dal registro, obblighi RENTRI, registro di carico e scarico, deposito temporaneo. Tutte le guide sono in Soluzioni.

Mettiamo in ordine i tuoi rifiuti, prima della prossima scadenza.

Una demo di 30 minuti sui tuoi casi reali: registro, FIR, RENTRI e, se servono, trasporti e impianto. Ti mostriamo come configurare aziende, unità locali e controparti e partire.

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